Viva la rai…
Forza, signori, tirate fuori il borsellino: è arrivato il momento di pagare la tassa sul televisore, che come ogni anno andrà a beneficio della nostra amata pay-tv di stato.
Come dite? Non è una tassa ma un canone di abbonamento? La Rai non è una pay-tv?
Boh, se lo dite voi…
Comunque intanto cacciate i vostri 100 euro (pardon, 99,60…), che altrimenti come fanno alla Rai a produrre i loro favolosi programmi tipo, chessò, domenica in, il ristorante, l’isola dei famosi… senza contare che poi ci sono da pagare gli stipendi ai loro inimitabili conduttori, tipo Amadeus, Cucuzza, Vespa, Marzullo…
Come dite? La Rai fa tanta pubblicità quanto Mediaset?
Ma daaaaai…








Ogni tanto, per fortuna, capitano dei giorni che riservano piacevoli sorprese.
Auricolare?
Non sono un fumatore e - lo dico sinceramente - non ho mai avuto una particolare stima o simpatia per i fumatori… Voglio dire, lo sanno tutti che il fumo da fastidio (e fa pure male, che cavolo) a chi non fuma, quindi dovrebbe bastare il buon senso (rispetto? educazione?) per far capire che se ci sono altre persone in una stanza che non sia riservata ai fumatori, non bisognerebbe fumare!
Ebbene si, il mitico