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Questa è davvero una bella trovata! Andate su questo sito, scrivete qualcosa nella finestrella del player (in iglese, mi raccomando…) e fate partire: il tempo di caricare i campionamenti (ADSL consigliata anche se non indispensabile) e sentirete il vostro testo cantato dai cantanti più famosi, semplicemente spettacolare!
Oltre al testo proposto di default, provate ad esempio a mettere una strofa di qualche famosa canzone, tipo:
“People walking around everyday, playing games that they can score
Trying to make other people lose their minds, be careful you don’t lose yours”
oppure
“She is crazy like a fool What about it Daddy Cool”
(e vediamo chi indovina che canzone è - intendo la prima, l’altra è fin troppo facile - senza usare Google che sennò son capaci tutti
)
Ovvero: come usare un costosissimo braccio robotico industriale per farsi shakerare a morte (o quasi…).

Però in fondo potrebbe anche essere divertente, a stomaco vuoto, he he
Si, un viaggio negli Stati Uniti è una di quelle cose che, prima o poi, mi sarebbe piaciuto fare.
Beh, ultimamente ’sti cari americani mi stanno facendo passare la voglia…
Fino a un anno fa si poteva andare tranquillamente per turismo con il solo passaporto, senza bisogno di alcun visto (bastava compilare un divertente questionario dove si dichiarava di non essere un terrorista ecc. ecc.).
Dal 26/10/2004 gli USA hanno deciso (unilateralmente) di consentire l’ingresso senza visto solo a chi era in possesso di un passaporto a lettura ottica. Visto che tutti i passaporti emessi in Italia dalla metà del ‘98 a questa parte già sono a lettura ottica, non era un grande problema, ma comunque parecchia gente si è trovata costretta a rifare un passaporto ancora valido perchè non a lettura ottica (o a richiederlo anche per i figli perchè ognuno, bambini compresi, deve avere un documento individuale).
Dal 26/10/2005 se ne sono inventata un’altra… Adesso gli USA hanno deciso (sempre unilateralmente) di consentire l’ingresso senza visto solo a chi possiede un passaporto a lettura ottica emesso o rinnovato prima di tale data oppure di un passaporto con foto digitale. E questo è un problema un po’ più grande, perchè al momento solo la Questura di Roma è attrezzata per emettere questo tipo di passaporti! Tutti gli italiani residenti in altre province che adesso devono fare o rinnovare un passaporto, sono quindi costretti a richiedere comunque un visto se vogliono andare negli USA anche solo per una vacanza. E non è finita: il visto viene rilasciato dai consolati americani previa prenotazione (da fare telefonando a un 899 dai costi stratosferici), previa intervista personale (quindi bisogna recarsi fisicamente al consolato sobbarcandosi il costo del relativo viaggio anche di parecchie centinaia di Km), e previo pagamento di 100$!!! E infine, nonostante tutto questo, si legge sul loro sito che comunque “i visitatori devono essere consapevoli che il possesso di un visto non garantisce l’entrata negli Stati Uniti”!?!?
E non è ancora finita: dal 26/10/2006 per andare negli USA senza visto bisognerà possedere un passaporto elettronico con microchip contenente i propri dati biometrici!
E quando arrivi all’aereoporto vieni schedato con foto digitale e rilevazione delle impronte digitali.
E ovviamente tutto deriva dall’11 settembre, come se gli attentatori fossero arrivati negli USA dall’estero, vero?
O come se il terrorismo avesse colpito soltanto loro…
Io mi aspetterei che come minimo il governo italiano - ma non solo - rendesse reciproca la cosa: anche per i turisti americani che vogliono venire in Italia, o fanno un passaporto che quando lo apri suona “o sole mio”, oppure si fanno un bel visto d’ingresso obbligatorio da 100 euro. O no?
Temperature previste a Piacenza per i prossimi tre giorni (MIN-MAX):
Giovedì +7 / +14
Venerdì +2 / +11
Sabato -1 / +7
Stica…voli!
(Murphy)
Da oggi i feed RSS degli articoli del mio sito passano attraverso FeedBurner. Ho infatti installato ed attivato l’apposito plugin per WordPress e a prima vista mi pare che tutto funzioni a dovere. Ci tengo a precisare che la cosa per gli utenti è assolutamente trasparente, cioè l’indirizzo dei feed non è cambiato.
Per quanto mi riguarda, invece, questa cosa mi consente alcune funzioni aggiuntive, qualcuna semplicemente “estetica” e qualcun’altra più utile, come le statistiche (per sapere in quanti leggono i miei feed e che programma usano) e la possibilità di mandare ping a Ping-o-matic quando scrivo nuovi articoli (cosa che Altervista normalmente mi preclude).
C’è anche un piccolo inconveniente, purtroppo: i feed serviti da FeedBurner non sempre vengono aggiornati immediatamente quando viene scritto un nuovo articolo, ma potrebbe passare anche una mezz’ora. Penso che sia un problema sopportabile, tutto sommato…
Ovviamente, se qualcuno dovesse riscontrare altri problemi con la visualizzazione dei miei feed, è gentilmente pregato di segnalarmelo!
Se qualcun’altro poi fosse interessato ad utilizzare questo servizio per il proprio blog WordPress, consiglio di leggere le istruzioni in italiano fornite da Andrea Beggi (qui), che poi sono più o meno la traduzione di quelle fornite col plugin stesso. Attenzione però: la cosa funziona solo se il sito si trova su un server Apache con il mod_rewrite attivato!

Riprendo il discorso di qualche tempo fa a proposito di questo interessante campionato, visto che domani ci sarà la prima gara ufficiale a Kyalami.
Di nuovo c’è il sito ufficiale (in inglese) del campionato stesso, con molte notizie interessanti su macchine e protagonisti, c’è il fatto che - come temevo - la gara verrà trasmessa in Italia soltanto sul canale Nuvolari (quindi solo per chi dispone di Sky) e, la cosa peggiore di tutte, che Mansell si è tagliato i baffi e Fittipaldi le basette!!!

Certe volte un computer del genere farebbe comodo!
Vorrei appunto consigliare una lettura, ma vi dico subito che si tratta di qualcosa che non troverete in libreria: la trovate invece su internet, legalmente e pure gratis, che volete di più?
E’ una raccolta di racconti brevi scritti da Maurizio “Gomma” Gomboli, originariamente come post per il suo blog e poi riuniti in un’unica pubblicazione, in formato Pdf (che si scarica ovviamente dal suddetto blog: Gommaweb!)
Beh, a me sono piaciuti e quindi faccio volentieri un po’ di pubblicità al ragazzo, che se la merita!
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