Scusa cara, credo di aver dimenticato il cervello sul comodino
Io ovviamente sono tornato al lavoro già da un po’, ma ho buoni motivi per sospettare del fatto che i miei - già pochi - neuroni siano rimasti ancora in ferie a mia insaputa.
Magari adesso stanno giocando a beach volley su qualche spiaggia dell’adriatico, chissà…
Ho anche provato a controllare, perché io sono uno che verifica sempre le cose (soprattutto quando “la cosa” in questione è il mio cervello).
Ieri allora mi son messo davanti allo specchio e ho provato a guardarmi dentro alla testa dal buco dell’orecchio destro. Niente da fare: non ci crederete, ma non ci si riesce proprio a guardarsi in un orecchio da soli stando davanti allo specchio.
Allora ho chiesto aiuto alla Faby. “Guardami un po’ qua dentro”, le ho chiesto.
Lei era un po’ scettica, all’inizio, ma poi ha preso la lampadina e ha guardato.
Non è stato difficile.
Si vedeva la luce dall’altra parte.
Non credo che sia un buon segno.







