Racing lady
Non la conosco, ma sarei curioso di sapere la storia che c’è dietro a questa foto!
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Non la conosco, ma sarei curioso di sapere la storia che c’è dietro a questa foto!
La mia casa nuova (e sottolineo NUOVA), ha delle infiltrazioni d’acqua nel seminterrato.
All’inizio sembrava una cosa di poco conto, ma ormai è assodato che l’impermeabilizzazione da qualche parte perde. Questo vuol dire che bisognerà:
- scavare il giardino per quasi 2 metri di profondità e su quasi tutto il perimetro della casa per mettere a nudo le pareti interrate e rifare completamente la guaina impermeabilizzante;
- sperare che lo scavo non comprometta il marciapiede e le condutture che ci passano, ed eventualmente riparare anche quello;
- rimettere a posto la terra e lasciarla assestare.
A questo punto - e sempre sperando che la riparazione funzioni - sarà comunque troppo tardi per fare il giardino. Le intenzioni erano infatti di iniziare i lavori adesso, ma tra una cosa e l’altra passerà sicuramente qualche settimana e quindi comincerà a fare troppo freddo (mica posso seminare il prato in novembre…) e allora dovrò rimandare tutto alla prossima primavera e tenermi per tutto l’inverno il mio bel giardino di fango…
Come se non avessi già abbastanza casini, eh…
In un sito ufficiale, la storia dei primi dieci anni della grande G!
Si possono amare od odiare, ma non si può certo negare che ne abbiano fatta di strada, i ragazzi!
Un bel bagno caldo all’aperto è già di per se una figata.
Poterlo fare in mezzo al nulla, magari in montagna davanti a un paesaggio mozzafiato, è ancora meglio. E senza dover installare niente di niente, in modo assolutamente lo-tech, per giunta.
Come fare? Semplice: si piazza una vasca dotata di un riscaldatore a legna, si riempe d’acqua, si accende il fuoco, si aspettano due ore e mezza che l’acqua si scaldi e… splash!
Com’è che nessuno ci aveva mai pensato prima?
(via Coolest Gadgets)
Zio Geek (in collaborazione con You Buy) ha indetto un contest mettendo in palio un Tom Tom GO 920T e un ricevitore GPS, come vedete dalla locandina qui sopra.
Il primo premio è per chi ha un sito o un blog, il secondo per tutti gli altri.
Se volete partecipare, le iscrizioni sono aperte fino alla fine di ottobre!
Siccome sono l’unico in Italia (penso) a non avere ancora un GPS, io ci provo!
Leggo che in questi giorni il comune di Piacenza ha deliberato l’emissione di 210 “family card”, che in pratica consistono in agevolazioni economiche riservate alle famiglie con quattro o più figli.
Come dire, io che ho rinunciato ad avere un secondo figlio anche perché mi son fatto due conti in tasca ed ho visto che non me lo posso permettere, alla fine devo anche pagare tasse su tasse per mantenere quelli di chi è stato tanto incosciente (per usare un termine molto gentile, mi verrebbero in mente ben altri aggettivi) da metterne al mondo quattro o più!
Tanto per fare un esempio, io devo pagare 400 euro al mese di asilo comunale, per fare in modo che loro ci vadano gratis o quasi. Scusatemi, ma io non ci trovo niente di giusto. Fatte le dovute eccezioni, se due decidono di mettersi a fare figli come conigli, che se ne assumano anche le responsabilità e gli oneri che ne derivano.
Uff… e adesso che il fantomatico buco nero non si è formato, che si fa?
Mi toccherà ricominciare a pensare a qualcosa da scrivere sul blog…
Dicono che a volte un’immagine vale più di mille parole…
No, tranquilli, non ho avuto un’improvvisa crisi depressiva.
Cito solo due righe dal post odierno di uno dei blog italiani più divertenti che mi sia capitato di seguire, che quando le ho lette mi son quasi ribaltato dalla sedia:
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