Zelig Planet

Quando ti morde un lupo pazienza. Quel che secca è quando ti morde una pecora. (Arthur Bloch)

Home Page - Blog - Informazioni

Archivio

cerca un articolo inserendo una o più parole qui sotto:

oppure seleziona un mese dall'elenco:

oppure scegli una categoria di articoli:

oppure visualizza la pagina dell'archivio

Misc

Feed RSS 0.92 Feed RSS 2.0 RSS 2.0 comm. Feed Atom 0.3 XHTML valido CSS valido Sottoscrivi con Bloglines

Powered by
WordPress 2.0.7

Archivio blog - mese di Marzo 2009

Gmail Labs in italiano!

Martedì 31 Marzo 2009 by Zelig

Gmail LabsStamattina, aprendo la mia pagina di Gmail, ho trovato una bella sorpresa: finalmente l’ampolla verde di Gmail Labs è presente anche utilizzando l’interfaccia in lingua italiana, e ovviamente anche il contenuto di questa sezione è stato tradotto nella nostra lingua.

Non è più quindi necessario passare momentaneamente alla lingua inglese per poter attivare o disattivare queste utili funzionalità aggiuntive. :thumbup:

La mia scrivania

Lunedì 30 Marzo 2009 by Zelig

Alcuni recenti aggiornamenti informatici hanno cambiato decisamente in meglio la mia postazione casalinga. Anche solo dal punto di vista estetico, non c’è paragone!

StampanteGià da qualche mese avevo buttato in discarica un vetusto scanner Umax che da solo teneva mezza scrivania. Contemporaneamente mi sono liberato della vecchia stampante Epson Stylus ed ho sostituito il tutto la Canon Pixma MP520 che vedete qui. E’ una multifunzione con scanner, stampante inkjet con 4 cartucce separate e lettore di schede di memoria. La uso veramente pochissimo, quindi è anche difficile dare un giudizio, però per quel poco che ci ho fatto, direi che va ottimamente. Ho avuto solo un problema con una cartuccia che, per quanto originale e usata pochissimo, a un certo punto non veniva più riconosciuta e l’ho dovuta sostituire.

MonitorL’upgrade successivo, un paio di mesi fa, è stato quello del monitor. In cambio di un vecchio Philips CRT da 17″, ho preso questo Benq T2200HDA. E’ un 21,5″ 16/9 con risoluzione Full-HD e un rapporto qualità/prezzo eccellente (soprattutto considerando che, approfittando di un paio di offerte, l’ho pagato praticamente solo 120 euro!). La qualità d’immagine è decisamente buona, se usato alla risoluzione nativa. L’unico limite che ha è il fatto di disporre del solo ingresso VGA, ma per me non è un problema, tanto non ci collego nient’altro. Va anche detto che la risoluzione Full-HD (1920×1080) porta ad avere caratteri ed icone forse fin troppo piccoli ma, se non avete problemi di vista e lo tenete abbastanza vicino, una volta fatta l’abitudine non ci sono problemi e ci si gode uno spazio sul desktop che sembra infinito (si possono tenere aperti due programmi affiancati quasi come se si usasse un sistema con 2 monitor 4/3).

A questo punto mi trovavo sulla scrivania una bella stampante grigia e nera, uno splendido monitor nero, le casse audio nere (per la cronaca, delle Aiwa amplificate vecchissime ma che suonano ancora alla grande) e… mouse e tastiera bianchi. Ovviamente ho dovuto cambiare anche questi! :mrgreen:
continua…

Joystick arcade

Venerdì 20 Marzo 2009 by Zelig

Mi scrive Captain N dicendomi che ha appena finito di costruire questo bel joystick arcade seguendo i progetti pubblicati nella sezione Zelig’s Game MachineZ del mio sito:

Il joystick di Captain N

Che bello che ci sia ancora qualcuno che si diletti con queste cose! :D
Complimenti al Capitano per il lavoro! :thumbup:

Lato oscuro

Lunedì 16 Marzo 2009 by Zelig

La macchina è carina, ma c’è qualcosa di… oscuro? :think:

Vader car

Come accendere il caminetto

Martedì 3 Marzo 2009 by Zelig

Avete alle spalle anni di esperienza negli scout? Accendete fuochi fin da quando eravate ragazzini (hey, no, i cassonetti non contano…)? Pensate quindi di essere dei veri esperti e di conoscere sicuramente il metodo migliore, corretto e infallibile per accendere un fuoco, giusto?

Sbagliato.

Sicuramente vi sarà stato insegnato (lo dicono anche le istruzioni del mio caminetto, per esempio) che bisogna mettere alla base dei piccoli legnetti che si accendano facilmente, magari aiutati da un po’ di carta accartocciata, con sopra altri rametti un po’ più grandi, poi altri pezzi ancora un po’ più grossi che prendano fuoco lentamente grazie alle fiamme sottostanti, poi una volta accesi anche questi aggiungere sopra ogni tanto uno o due pezzi di legna spaccata per mantene il fuoco acceso e così via.

Questo metodo, per carità, funziona anche, però all’inizio spesso il fuoco stenta a “partire” bene e dovete starci vicino una mezz’ora a muovere e girare i primi pezzi per farli accendere come si deve, senza contare che anche il fatto di dover poi aggiungere periodicamente nuova legna comporta un impegno costante, perché dovete comunque rimanere nei paraggi e ricordarvi ogni tanto di controllare e alimentare il fuoco.

Bene, questo è quello che facevo anch’io con il mio caminetto fino a un paio di settimane fa.
Poi ho visto la luce. :mrgreen:
Grazie ad un articolo pubblicato sul blog di Tim Ferris (in lingua inglese), ho scoperto l’esistenza di un altro metodo, ed è stata una vera e propria rivelazione.
continua…


Copyright © 1997-2009 Corrado "Zelig". Tutti i diritti riservati (vedi note legali)

NB: state visualizzando questo sito nella versione ottimizzata per dispositivi portatili (cellulari, palmari, ecc.) oppure con un browser "datato" che non consente di visualizzare correttamente i fogli di stile (CSS). I contenuti del sito sono comunque gli stessi e le differenze riguardano solamente l'aspetto estetico, che sarebbe molto più "piacevole" se visualizzato con un browser più recente!