Birrificare con tecnica E+G

E torniamo a parlare di birra.
Come accennato in precedenza, nelle ultime cotte ho utilizzato una tecnica un po’ più “evoluta” rispetto all’uso dei kit di malto luppolato. Non che la birra fatta da kit non mi piacesse, anzi, ma… diciamo che da un punto di vista della soddisfazione personale non erano il massimo. Mi spiego meglio: usando i kit, in pratica ci si limita ad effettuare in ambito casalingo solo l’ultima fase della produzione, la fermentazione. In pratica è un po’ come cucinare con i 4 salti in padella e poi vantarsene pure… :P
Certo, così è tutto molto più semplice ed è difficile riuscire a sbagliare qualcosa, ma quando poi dici “questa birra l’ho fatta io” , beh, qualche scrupolo ti viene!

Allora ho deciso di passare alla tecnica cosiddetta E+G, ovvero estratto + grani (e luppolo), dove si parte comunque da estratto di malto (NON luppolato), lo si “caratterizza” con una infusione di piccole quantità di malto d’orzo in grani macinato, e infine si fa bollire aggiungendo il luppolo per l’amaro e per l’aroma. Solo a questo punto si ottiene il mosto che poi si fa fermentare come di consueto.
Decisamente una tecnica che dà maggiori soddisfazioni, perché consente di toccare con mano gli ingredienti veri della birra, sentirne i profumi. Una tecnica che, pur essendo di poco più complessa di quella da kit, consente però spazi di personalizzazione delle ricette ben più ampia oltre che – almeno si spera! – una qualità del prodotto finito ancora migliore.

Per rendere l’idea, ecco alcune foto che ho scattato durante l’ultima cotta:

I grani di malto d’orzo macinati e il luppolo:

E+G 1

L’infusione dei grani e la successiva “scolatura”:

E+G 2

La bollitura del luppolo e il raffreddamento finale:

E+G 3

Alla fine volete sapere com’è andata?
Ve lo dico alla prossima puntata! :lol:

BirraPermalink

Abbiamo 6 commenti a questo articolo

  1. Mi stai diventando un vero esperto!

  2. Andrea dice:

    beh qualche kit l’hai usato prima di passare ad E+G….alla fine è un percorso “obbligato” e consigliato immagino…

  3. Nicola dice:

    Ciao Zelig, io è già da un annetto che faccio i kit, e dovo dire chi gli ultimi due fatti sono davvero buoni, ovviamente modificati con malto e dry hopping.
    Vorrei anche io passare all’E+G per poi passare al Biab, cosa mi consigli di procurarmi nell’immediato per avere più o meno la stessa quantità di birra?

    Complimenti sei molto preciso nelle spiegazioni.

    • Zelig dice:

      Grazie e benvenuto!
      Se mi segui anche su Youtube, ho già parlato di queste cose nei miei video, magari dacci un’occhiata se non l’hai ancora fatto. ;-)
      Comunque, se ti riferisci alla pentola, diciamo che per l’E+G può bastare anche una da 20/30 litri, ma se prevedi di passare al BIAB e vuoi mettere 23 litri nel fermentatore, allora ti servirà una pentola da 50 (e ovviamente un fornello adeguato per far bollire quantità di mosto vicine ai 30 litri…).

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