Riprendiamo a parlare delle birre che ho fatto negli scorsi mesi, con tecnica All-grain. Quella di cui parlerò oggi è partita da una ricetta E+G definita come clone della Kilkenny, famosa “rossa” irlandese che bevo sempre con piacere, quando mi capita (ormai solo in qualche pub, visto che dagli scaffali dei supermercati è misteriosamente sparita da qualche anno).
Ho convertito questa ricetta da E+G ad AG, e alla fine ho utilizzato come malti un 81% di maris otter e un 19% di crystal, con mash effettuato a 65°. Come luppoli invece ho usato del challenger per l’amaro e del fuggles (poco) per l’aroma. Non avevo un lievito specifico “irish”, quindi ne ho usato uno inglese, il solito S-04. Fermentazione a 19°, OG: 1,042, FG: 1,009, Alcool 4,7% Vol.
Dopo averla assaggiata… beh, sinceramente non so dire se possa effettvamente essere considerata un clone della Kilkenny, però non è male!
Diciamo che è qualcosa del genere, via…
Abbastanza bilanciata, non tanto amara (dovrebbe essere sui 20 IBU o poco più), con alcune note erbacee e di caramello nell’aroma. Carbonazione e corpo nella media, schiuma purtroppo poco persistente (magari col tempo migliorerà, spero). Una birra gustosa e leggera, ottima anche “da pasto”.



Finora è sempre filato tutto liscio oppure hai avuto qualche insuccesso?
Un paio di insuccessi in effetti ci sono stati: questa stessa ricetta che avevo fatto l’anno scorso in E+G e che avevo dovuto buttare, e anche la belgian strong ale che alla fine non mi piaceva proprio. Per il resto tutto ok, magari con qualche difettino di secondaria importanza, ma tutte buone birre, direi!