Sony Xperia S: la mia recensione

Dopo un breve periodo di uso, ecco le mie prime impressioni su questo gioiellino.

Estetica

Personalmente lo trovo davvero molto bello, sicuramente lo studio del design è stato accurato. I materiali e l’assemblaggio mi sembrano buoni e c’è quella barretta trasparente in basso che da un tocco di originalità fra tanti telefoni tutti uguali.

Certo che è piuttosto grosso, quindi si fa un po’ fatica a metterlo in tasca, ma è il prezzo da pagare per avere un display da 4,3″ (e non è l’unico prezzo, come vedremo poi). Non è neanche leggerissimo, ma devo dire che il peso – al contrario delle dimensioni – non si fa sentire più di tanto.

C’è ovviamente la tenzazione di comprare al più presto una custodia protettiva (anche se a quel punto il design andrebbe a farsi benedire), visto che il pensiero di un’eventuale caduta del telefono fa rabbrividire… Per ora ho applicato solo una pellicola protettiva sul vetro, tra l’altro inclusa nella confezione.

Caratteristiche tecniche

Lo smartphone dispone al momento di Android in versione 2.3.7 (Gingerbread), ma nel giro di un paio di mesi dovrebbe arrivare l’upgrade ad Ice Cream Sandwich (4.0). Posso dire che comunque già così il sistema funziona piuttosto bene. Il processore è molto potente e fa girare tutto fluidamente, ci sono 32 Gb di memoria interna (non espandibili) e un display ad alta definizione (1280×720 TFT) che ha una densità di pixel impressionante, impossibile distinguerli anche con la lente d’ingrandimento! I colori dello schermo sono molto naturali, soprattutto rispetto ad altri famosi telefoni che mi è capitato di vedere. Ci sono tutti i sensori possibili, anche se qualcuno non mi pare venga sfruttato perfettamente. Ad esempio il sensore di luminosità, pur essendo presente e funzionante, non modifica praticamente per nulla la luminosità del display al variare della luce ambientale. Ho anche notato dei problemi con il GPS, che a voltre funziona e a volte (più spesso) no, in modo assolutamente random… Leggendo sui forum ho visto che anche altri hanno problemi simili, quindi aspetto a vedere se la cosa verrà sistemata da futuri aggiornamenti software (all’estero ne sono già usciti un paio, in Italia come al solito aspetta e spera…).

Purtroppo devo supporre che i progettisti dell’Xperia S si siano ispirati un po’ troppo all’iPhone per alcuni aspetti che invece avrebbero potuto evitare, come ad esempio l’utilizzo della micro-sim, la batteria integrata e la mancanza di slot di espansione microSD. Per fortuna non si sono invece ispirati a Samsung per quanto riguarda la presenza del led di stato, che qui c’è e che io considero di fondamentale importanza. Un’altra cosa che non mi piace, ma che purtroppo pare sarà la tendenza comune per il futuro, sono i tasti virtuali (touch) invece che fisici per i comandi base di sistema (indietro, menu, opzioni). Purtroppo non funzionano sempre benissimo e spesso bisogna premerli 2 o 3 volte prima che il comando venga recepito, oppure a volte capita di azionarli per sbaglio toccando nella parte bassa del display…

Altra cosa che mi piace poco sono i “gommini” che chiudono i connettori per la micro USB e l’HDMI: scomodissimi da reinserire e, temo, destinati ad avere vita breve (soprattutto il primo che servendo anche per la ricarica deve essere aperto e chiuso almeno una volta al giorno).

Funzionamento e utilizzo pratico

La configurazione iniziale è stata molto semplice: una volta convinta la sim a entrare nel telefono a colpi di forbice (!), mi è stato proposto di scaricare la configurazione per il mio gestore (TIM) e non ho dovuto fare altro se non collegare il mio account Google preesistente. Ho anche importato senza problemi i contatti del telefono precedente (Nokia) in quanto il software di Sony riconosce e importa perfettamente dai file di backup di Nokia Suite sul PC!

Nell’uso pratico, direi che la parte telefonica va molto bene: molto buono sia l’audio che il segnale. Nessun problema nemmeno con le altre connessioni (wi-fi, bluetooth, NFC, USB). Non ho provato l’uscita HDMI quindi non posso esprimere un parere (il cavo è compreso nella confezione, ma il mio televisore è un vetusto Sony Trinitron CRT!). Continuo a chiedermi perché questi terminali non vengono dotati di un trasmettitore a infrarossi, perché con un software adeguato diventerebbero dei telecomandi universali spettacolari!
Dal punto di vista multimediale non ci si può lamentare: il telefono sfoggia una fotocamera da ben 12 megapixel con flash e autofocus (oltre a quella anteriore da 1,3 Mp), molto veloce e dalla qualità più che dignitosa. Anche la ripresa di video consente di avere dei risultati notevoli, in full-HD. Più che buona infine la riproduzione musicale, completa di radio RDS, soprattutto grazie agli ottimi auricolari in-ear forniti in dotazione.
Ovviamente ci sono tutte le integrazioni possibili con i principali social network, che io però non uso e quindi non posso giudicare, e con i servizi di Google (gmail, calendar, ecc.), che invece uso da anni e che – non potrebbe essere altrimenti -  vengono gestiti e sincronizzati perfettamente. Non mi dilungo più di tanto sulle svariate funzioni del software in dotazione (se non per segnalare la presenza di serie di Office Suite Pro, ottimo per la gestione di file Word e Excel), che tanto può essere sostituito e integrato all’inverosimile dalle app scaricabili dal market (ora denominato Google Play), che poi è la cosa più bella di questi smartphone, secondo me.
Segnalo una curiosità: sul telefono non viene fornito preinstallato nessun videogioco e questo lascia un po’ perplesso chi come me era abituato ai telefoni “classici” degli ultimi anni, ma appunto ci sono tonnellate di games di ogni genere, gratuiti e non, che aspettano solo di essere scaricati, per cui nessun problema.

E arriviamo al punto più dolente di tutta questa breve recensione: la batteria. Pur essendo da 1750 mAh (capacità discreta) e pur cercando di usare tutte le accortezze per non sprecare corrente (quindi luminosità del display dimezzata e connessioni disattivate quando non necessarie, per esempio), si arriva a sera solo se si fa un uso molto moderato del telefono. Se invece si fanno un po’ di chiamate e si smanetta un po’ con giochi, GPS o applicazioni varie, alle quattro del pomeriggio al massimo il telefono è morto. Probabilmente anche questo è un prezzo da pagare per avere un display così grande, ma l’impressione è che non ci sia stata una ottimizzazione perfetta del software dal punto di vista dei consumi.

Alla luce di quest’ultima considerazione, il giudizio finale è che il telefono è fantastico e dispone di una miriade di bellissime funzioni, ma che in pratica non si possono usare se non c’è una presa di corrente a cui attaccarsi a metà giornata per ridare un po’ di vita alla batteria. Dicono che i nuovi aggiornamenti del firmware e anche Android 4.0 saranno meglio ottimizzati dal punto di vista del consumo energetico. Speriamo che sia davvero così. Vi farò sapere.

Aggiornamento 19 aprile 2012: primo upgrade del firmware.

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