Homebrewing: Dry Stout 2012

Avevo già fatto una stout con un kit di estratto luppolato, ed ora ne ho fatta un’altra in all grain. Sempre BIAB, ovviamente! Come per la Weizen di cui ho parlato in precedenza, anche in questo caso la ricetta è stata presa dal libro “Brewing Classic Styles” di Palmer/Zainasheff.

Gli ingredienti sono comunque più o meno quelli classici per lo stile: malto pale inglese, malto roasted e orzo in fiocchi, luppolo EKG, lievito secco US-05. Avendo usato i fiocchi d’orzo non maltati, ho dovuto fare un piccolo protein-rest di 15 minuti a 50° a inizio mash, quindi un passaggio in più e un allungamento dei tempi. La cotta comunque è andata abbastanza liscia, mi si è solo alzata un po’ troppo la temperatura di saccarificazione verso la metà del mash, perché ho dimenticato il fuoco al minimo sotto alla pentola invece di spegnerlo!

La fermentazione è stata regolare, partendo da 18° e facendo gradualmente aumentare la temperatura fino a 21°, in modo da cercare una buona attenuazione, necessaria per dare il gusto “secco” indispensabile per lo stile (in realtà, poi, l’attenuazione si è fermata intorno al 70%, forse proprio per colpa di quell’innalzamento di temperatura, chissà…).

Anyway, OG: 1,044 – FG: 1,013 – Alcool: 4,3% Vol. E dopo tre mesi in bottiglia, eccola qui:

Colore nerissimo, bella schiuma nocciola cremosa e abbastanza persistente, carbonazione OK (forse anche un pelino eccessiva, nonostante il priming leggerissimo). Il gusto di certo non le manca, anche se è un pochino sbilanciato verso gli aromi di tostato e di caffè tipici del malto roasted, che finiscono per dominare un po’ tutto il resto. Anche il luppolo resta in secondo piano, ma in questo caso è abbastanza normale, avendolo usato solamente per l’amaro.

Nel complesso una buona birra, per chi apprezza il genere, anche se probabilmente migliorabile (e ho già in mente un paio di modifiche alla ricetta per la prossima volta… :wink: )

Intanto la candidiamo comunque alla partecipazione alla BrewJam di AreaBirra:winky:

BirraPermalink

Abbiamo 2 commenti a questo articolo

  1. Giulio GMDB dice:

    Le birre scure le riesco a bere (poco) solo d’inverno… L’estate è decisamente per le lager :-)

    • Zelig dice:

      Come dicevo, questione di gusti! A dire il vero una volta la pensavo anch’io come te, ma poi in effetti non è tanto una questione di essere chiara o scura… Purtroppo c’è la diffusa convinzione che le birre scure debbano essere forti e “spesse” come olio motore usato, ma in realtà nella maggior parte dei casi non è affatto così. Le classiche stout come questa, ad esempio, di solito stanno sui 4 gradi o anche meno. E abbinate a una grigliata di carne ti garantisco che hanno il loro perché, anche d’estate! :wink:

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