Captain America Red Ale 2.0

Ed eccoci finalmente a dire due parole sulla prima delle mie birre della produzione 2012/2013, la prima a portare il nuovo marchioRoute 45 Home Brewery” ed anche ad avere un nome vero e proprio! Questo nome, come potete vedere dalla rullantissima etichetta, è preso in prestito da un celebre personaggio dei fumetti, particolare che rivedremo in tutte le mie produzioni future.

captain america red ale

Ma tornando alla birra, si tratta comunque di una “versione 2.0”, in quanto è in pratica la stessa american ale che avevo già fatto l’anno scorso. Ho fatto un paio di piccole modifiche alla ricetta, ma fondamentalmente i caratteri sono gli stessi, perché già quella originale mi piaceva un sacco.

Come malti abbiamo quindi sempre Maris Otter inglese e Aroma 150 belga ai quali ho aggiunto questa volta anche un po’ di Carapils. La luppolatura è sempre affidata interamente a tre gittate dell’americanissimo Amarillo, stavolta con qualche IBU in più rispetto alla precedente. Anche il lievito è ancora l’US-05, tipicamente piuttosto neutro. E il risultato è sempre una gran buona birretta, beverina quanto basta, dove il gusto del malto ben si sposa con il fantastico aroma agrumato del luppolo ed è bilanciato da un amaro adeguato. L’aspetto e il colore sono buoni, solo la schiuma probabilmente ha bisogno – come accade spesso – di un po’ più di tempo per perfezionarsi.

Una birra che sicuramente resterà “in catalogo” anche per il prossimo anno, ma che dovrò spostare cronologicamente come ordine di produzione, perché il mio adorato Amarillo è un po’ difficile da reperire a inizio stagione e non mi va di comprarlo adesso per usarlo fra un anno. Già questa volta, infatti, ho usato la rimanenza dell’anno scorso e l’aroma è – come prevedibile – leggermente inferiore.

Note di produzione:
Cotta n° 16 del 28/10/2012 – OG: 1,048 – FG: 1,011 – Alcol: 5,2% Vol.
Tecnica: all-grain BIAB con mash a 65° C
Fermentazione a 19° C con travaso intermedio al 4° giorno.

BirraPermalink

Abbiamo 5 commenti a questo articolo

  1. Giulio GMDB dice:

    L’etichetta è stupenda e fa molto “profescional” :-)

  2. Se per la prossima cotta di red ale ti girasse di fare un esperimento, prova ad aggiungerci un pizzico di orzo non maltato tostato (il roasted barley dei forum), ti dà il colore rosso pieno (lo usano nelle birre irlandesi tipo la Smithwick’s per farle così rosse) e la “asciuga” un po’ ;-)

    • Zelig dice:

      Grazie per il suggerimento, terrò presente! In effetti la birra è già bella rossa anche così, più di quanto sembri dalla foto (anche se forse quella dell’anno scorso era ancora meglio).

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