Data creazione pagina: 26 settembre 2004 - Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2005
Anche se ormai si tratta di una realtà diffusa e consolidata sulla rete, c'è sempre qualcuno che se lo chiede, quindi cercherò di rispondere brevemente a questa domanda...
Cominciamo subito dal nome: “blog” è una simpatica abbreviazione del termine “weblog”, che a sua volta nasce dall'unione delle parole inglesi “web” (rete) e “log” (registro). Chi gestisce un blog viene di conseguenza definito “blogger”.
Un blog è uno spazio sul web dove poter raccontare storie, esperienze e pensieri, in pratica una specie di diario online che chiunque può creare, gestire e condividere con il mondo intero. L’aspetto di un blog, a prescindere dalla grafica, è quello di un elenco cronologico di articoli, spesso aggiornato giornalmente o quasi. E' inoltre un ambiente dove anche i lettori possono esprimersi, commentando liberamente gli articoli pubblicati. Quest’ultimo è uno degli aspetti più interessanti dei blog, che li colloca a metà strada fra i normali siti web e i forum di discussione e che spesso li trasforma in vivaci luoghi di aggregazione di navigatori con interessi comuni.
Nei blog, come in qualsiasi pagina personale, ognuno può scrivere liberamente su qualsiasi argomento. Esistono blog con notizie di tipo giornalistico (magari specializzate su un tema specifico), di satira, di pettegolezzi, ma anche semplicemente di racconti quotidiani delle proprie esperienze personali e dei momenti della propria vita, con osservazioni, sfoghi, commenti, fotografie, ecc. Comunque alla base c’è sempre il desiderio di lasciare una traccia di sé e delle proprie idee.
I primi blog comparvero (si dice) nel 1997. In seguito sono nati dei siti che consentono a chiunque di poterli creare senza possedere particolari competenze tecniche, come ad esempio Bloggers e Splinder. Su questi portali è sufficiente iscriversi, selezionare un'area tematica in cui essere catalogati e infine impostare l’aspetto grafico del blog, scegliendo uno dei tanti "template" predefiniti disponibili. Fatto questo si è già online, senza bisogno di scrivere nemmeno una riga di codice! Anche l’inserimento degli articoli nel blog è solo una questione di pochi clic e la pubblicazione è istantanea.
Io utilizzo attualmente un approccio leggermente diverso per il mio blog, in quanto preferisco evitare di appoggiarmi a servizi esterni, cosa che mi consente fra l'altro di avere il blog "incorporato" all'interno della struttura stessa del sito. Il funzionamento del mio blog è affidato a WordPress 2.0 (un sistema di gestione in Php, che a sua volta utilizza un database MySql).
NB: state visualizzando questo sito nella versione ottimizzata per dispositivi portatili (cellulari, palmari, ecc.) oppure con un browser "datato" che non consente di visualizzare correttamente i fogli di stile (CSS). I contenuti del sito sono comunque gli stessi e le differenze riguardano solamente l'aspetto estetico, che sarebbe molto più "piacevole" se visualizzato con un browser più recente!