Son cose che succedono, figlia mia…
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Mi sono giusto ricordato che un mese e mezzo fa avevo promesso di mettere una foto della bimba.
(strano, eh, di solito non mi dimentico mai nulla…)
Allora provvedo subito e, tanto per essere coerente, ne metto una di due mesi fa!

Anche quest’anno non me la sono voluta perdere! La Silver Flag è una manifestazione ormai rinomata a livello internazionale, una delle rarissime che consentono di ammirare tante splendide auto da corsa del passato sfilare su un percorso stradale chiuso al traffico. Il tracciato in questione misura circa 10 Km e si trova sulle colline piacentine, da Castell’Arquato a Vernasca, lo stesso che dal 1953 al 1972 fu realmente teatro di una celebre gara in salita e dove corsero anche alcuni piloti che in seguito divennero molto famosi, come Lorenzo Bandini, Giancarlo Baghetti, Ludovico Scarfiotti, Arturo Merzario, e pure Andrea De Adamich e Mario Poltronieri!
In teoria questa rievocazione dovrebbe essere solamente una passerella, una bella sfilata di vecchie glorie, ma in realtà le partenze a ruote fumanti e i tornanti affrontati a manetta fanno ben intuire che quasi nessuno qui ha voglia di andare a passeggio, alla faccia delle quotazioni milionarie di alcuni degli esemplari presenti!
Fra i più interessanti, una rarissima Ferrari 250 GTO del 1962, una Formula 1 McLaren del 1972 (insieme alla Ferrari T312 del 1975 già vista l’anno scorso), la Porsche 908 del 1969 guidata da Steve McQueen alla 12 ore di Sebring nel 1970, una bizzarra Morgan a tre ruote del 1929 e tante, tante altre (oltre 180 in totale le vetture presenti, molte delle quali provenienti dall’estero).
Ovviamente anche questa volta ho scattato un bel po’ di foto, sia all’interno del paddok che sulla linea di partenza. Qui sotto potete vederne alcune fra le più interessanti (e, se vi piace l’argomento, guardatevi anche quelle dell’anno scorso).
Un temporale è appena passato e questo è il paesaggio dietro casa mia, mezz’ora fa (ore 16.30).

L’ultima parte delle nostre vacanze, lasciate le Dolomiti, ci ha portati in Germania a visitare i celebri castelli del re Ludwig II.
Per primo abbiamo visto quello di Linderhof, una splendida villa di campagna con favolosi parchi e fontane. Poi abbiamo visitato il castello della sua infanzia, quello di Hohenschwangau, e poco lontano quello più conosciuto di tutti, l’incredibile castello di Neuschwanstein, famoso per avere ispirato i castelli delle favole di Walt Disney!
Per ultimo abbiamo visto il castello di Herrenchiemsee che, rimasto purtroppo incompiuto, doveva essere una perfetta riproduzione di quello parigino di Versailles, ma costruito su un’isola in un lago.
Veramente uno più bello dell’altro: forse il “povero” Ludwig proprio pazzo del tutto non era…
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