Anche oggi io e Faby ci siamo preparati un bel giretto:
approfittando della temperatura ancora accettabile (non fa ancora troppo
caldo), per questa volta decidiamo di restare in pianura! Partiamo
da Piacenza verso le 10.00 percorrendo la statale
10 che ci porta prima a Cremona 2 e poi, quando il
contachilometri segna già un centinaio di Km dalla partenza, alla nostra prima meta: Mantova 3.
Qui seguiamo le indicazioni per il centro e parcheggiamo il Tmax in Piazza Cavallotti (dove ci sono diversi spazi per la sosta delle moto) e, percorrendo Corso Umberto I, andiamo a farci un giretto nello splendido e affollato centro storico della città: piazza delle Erbe (che oggi ospita anche un mercatino di articoli "bio") con la grande chiesa di S. Andrea e il palazzo della Ragione, piazza Sordello con il celebre Palazzo Ducale dei Gonzaga e il Duomo e, per finire, il lungolago dominato dal bellissimo Castello di S. Giorgio. Visto che mezzogiorno è passato da un po', ci fermiamo anche a pranzare in un ristorantino proprio ai margini di piazza Sordello: l'osteria Vecchia Mantova. Il posto, vista la posizione è inevitabilmente un po' "turistico", però tutto sommato il pranzo non è niente male, il servizio è veloce e i prezzi tutto sommato nella norma.
Dopo
il lauto pranzo riprendiamo lo scooter, ripartiamo in direzione del lago di Garda e
facciamo un giro nella bella zona collinare che si trova appunto fra
Mantova e il lago. Sono tutte colline basse, con diverse strade
piacevoli da percorrere in moto: io non le ho girate
tutte, ma scommetterei che non si riuscirebbe a trovarne una brutta nemmeno
a cercarla! Ci fermiamo per una sosta a Valeggio sul Mincio 4
attirati dal profilo del Castello Scaligero che domina il paese
dall'alto. Mentre cerchiamo un posto per parcheggiare, ci accade un
piccolo imprevisto: durante un'inversione di marcia mi devo fermare
su un tratto di asfalto un po' in pendenza, mi sbilancio un attimo e
lo scooter finisce per superare quei pochi gradi di inclinazione che
rendono umanamente impossibile riuscire a tenere su da fermo un
bestione di quasi 250 Kg con tanto di passeggero. Il risultato? Io e Faby
riusciamo a rimanere in piedi, il Tmax no... Anche lui per fortuna
se la cava con poco, solo qualche segnetto sulle carene e una leva
del freno un po' piegata, però ovviamente l'incazzatura è notevole!
Vabbè, prima o poi doveva succedere di "battezzarlo", quindi
ci consoliamo con il fatto di avere comunque limitato i danni e
riprendiamo la visita. Il paese, ad essere sinceri, non ci ha colpito
particolarmente, ma bisogna ammettere che dal castello, che si
raggiunge a piedi ed è costituito in realtà solo da una torre e da
pochi altri resti, si
gode proprio di un bel panorama!
Ci rimettiamo in sella e, dopo un paio di chilometri, attraversiamo l'antico Ponte Visconteo, dal quale si può ammirare l'adiacente Borghetto, una minuscola località dall'aspetto molto pittoresco che dovremo ricordarci di visitare se dovessimo ritornare da queste parti. Questa volta invece proseguiamo, gironzolando ancora un po' fra le dolci curve di queste strade. Ci fermiamo nuovamente a Castellaro Lagusello 5, altro borgo antico molto caratteristico, il cui centro visitabile solo a piedi offre alcuni scorci veramente deliziosi. Peccato che il paese sia molto piccolo e quindi la visita si compia interamente in un quarto d'ora al massimo!
Riprendiamo il viaggio passando da Cavriana 6 e Pozzolengo 7, quindi transitiamo davanti all'imponente torre di S. Martino della Battaglia (altra cosa che ci ripromettiamo di visitare in futuro...) e subito dopo entriamo in autostrada in corrispondenza del casello di Sirmione. Già, per oggi evitiamo di buttarci nel caos delle celebri località turistiche del basso Garda e preferiamo rientrare direttamente a casa percorrendo l'autostrada fino a Piacenza.
Lunghezza dell'itinerario proposto: 270 Km circa
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