HD

e dagli altri non ha copiato niente.
E’ in giro da cent’anni.
Ma non è cambiata cento volte.
Ha due cilindri e un carburatore e poche valvole
e pochi pezzi per restare una motocicletta,
per durare nel tempo.
C’è un motore che vibra e che vive,
che è vero, che non divide nulla con la tecnologia spaziale.
C’è ancora qualcuno che misura la leggenda in secoli e non in secondi,
c’è un sistema di essere felici a 30 all’ora,
c’è un modo di andare in motocicletta senza sfidare il mondo intero,
ci sono spazi che vale la pena ancora di vedere al rallentatore,
senza record casello-casello,
senza duecentosettanta all’ora,
senza spaccare una gomma in mille chilometri.
C’è una motocicletta che non batterà limiti di accelerazione,
ma che ha sconfitto tutti gli attacchi.
Una motocicletta che può girare senza il nome sul serbatoio
senza essere scambiata per qualcun altro.
Sono ancora in giro per il mondo e per l’Italia,
quelle belle motociclette semplici,
sane, robuste, figlie del cuore e non del computer.
Quelle motociclette alle quali voglio bene.









E sono otto anni.
MotoGP, Assen - Come dice Meda:
Proprio uno di questi ultimi, che mi ha fatto una buona impressione, è questo "Taken", firmato niente meno che da Steven Spielberg in persona (anche se poi la regia dei singoli episodi non è in realtà la sua), attualmente in programmazione su Italia1.