Data creazione pagina: 20 settembre 1998 - Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2004
Questa è semplicemente una piccola raccolta delle domande che mi vengono rivolte più frequentemente, ovviamente con le relative risposte. Questo non significa che non voglio che mi scriviate o che le vostre e-mail mi infastidiscono (anzi!), ma è solo un modo per evitare di dover rispondere decine di volte alle stesse identiche domande! Quindi, prima di scrivermi, controllate se la vostra domanda è già nella F.A.Q., OK?
A proposito, se siete nuovi su Internet e vi chiedete ancora cosa significhi la sigla F.A.Q., vi ricordo che sta per "Frequently Asked Questions", ovvero "domande poste frequentemente"...
Purtroppo (o per fortuna...) i joystick della PS funzionano in un modo molto più complesso rispetto a quelli per PC e questo significa che non basta collegare qualche cavetto ai giusti pin su un connettore... E' un argomento del quale mi sto interessando, anche se non possiedo nessuna console, ma dalle poche informazioni che sono riuscito a trovare finora ho capito una sola cosa: se, come nel mio caso, non siete degli esperti in elettronica, la costruzione di un semplice adattatore è semplicemente fuori discussione (se invece SIETE degli esperti, sembrava ci fosse qualcosa di interessante su questo sito, ma anche lui sembra fermo da anni...)!
Al momento l'unica alternativa che posso consigliarvi potrebbe essere
quella di "sacrificare" un joypad analogico per PS (o meglio un volante,
visto che non penso che i pad utilizzino potenziometri...), sfruttandone
la parte elettronica per collegare i vari pulsanti e potenziometri del
volante. Questo sistema è analogo a quello che ho utilizzato io per
costruire il mio joystick arcade e, per notizia,
è proprio così che Stefano Tovagliari
ha realizzato il suo ultimo volante per PC e Playstation. Stefano, in
particolare, ha usato l'elettronica di un volante per PS e mi ha segnalato
che ha avuto comunque un po' di problemi con i potenziometri, in quanto
le tolleranze della PS sono molto più piccole di quelle dei PC e inoltre
i potenziometri stessi vengono anche utilizzati in modo differente (tutti
e tre i contatti sono collegati alla scheda).
Se riuscirò a trovare una soluzione più semplice ed economica a questo
quesito, comunque, ne darò sicuramente ampio spazio sul mio sito (e
ovviamente invito chiunque avesse informazioni o esperienze utili su
questo argomento a condividerle con me, in modo da poterle poi mettere
a disposizione di tutti).
Significa
che il potenziometro dello sterzo ha qualche problema... In particolare
è successo che in quel punto la pista del potenziometro che funge da
resistenza si è sporcata o si è ossidata. Quando il contatto mobile
passa in quel punto, la resistenza elettrica diventa momentaneamente
massima (in quanto lo sporco e l'ossido non sono conduttori elettrici)
e questa condizione viene interpretata dal PC come una sterzata completa
a destra! Per chiarire meglio il problema, guardate il disegnino qui
a fianco che illustra il funzionamento interno di un comune potenziometro.
Potete provare a rimediare a questo problema soffiando forte all'interno
del potenziometro o spruzzando un apposito spray deossidante, sempre
che in realtà (cosa molto più probabile) la vera causa del problema
non sia quella della domanda che segue...
La causa di questo problema è pura e semplice usura dei potenziometri.
Purtroppo quelli normalmente reperibili nei negozi di elettronica, pur
essendo molto economici e perfettamente funzionanti da nuovi, hanno
una durata molto breve quando vengono sottoposti ad un utilizzo particolarmente
stressante, come nel caso dei controlli per videogiochi (dove vengono
continuamente ruotati avanti e indietro). La cosa si aggrava ulteriormente
se il montaggio dei pot non è perfetto e quindi, oltre all'inevitabile
stress "da rotazione", si aggiunge anche quello dovuto ad un'innaturale
forzatura dell'alberino, causata da un allineamento non perfetto.
Purtroppo a questo problema non c'è soluzione, se non quella di rassegnarsi
a sostituire periodicamente i potenziometri, a meno di non riuscire
a trovare dei pot di qualità particolarmente buona.
A questo proposito vi segnalo una ditta italiana che vende ottimi componenti
elettronici per corrispondenza: è la "RS Components" di Vimodrone MI
(gentilmente segnalatami un po' di tempo fa da
Michele Merlino). L'unico problema con
questa ditta è che occorre avere la partita IVA per fare ordini (anche
solo per richiedere il catalogo). Per ulteriori informazioni potete
fare riferimento al loro sito
Internet, dove trovate anche il catalogo completo consultabile online.
Quando scegliete i vostri componenti, ricordate che la caratteristica
che più vi deve interessare è la durata meccanica (elettricamente vanno
bene tutti per i nostri scopi, purché la resistenza sia quella
giusta) e solitamente i migliori, da questo punto di vista, sono
quelli
in plastica conduttiva. Con quelli (tipo gli Spectrol) garantiti per 100.000 movimenti
dovreste riuscire ad andare avanti per alcuni mesi senza problemi, e
costano al massimo un paio d'euro l'uno! Se poi guardate nei
potenziometri di precisione potreste anche trovare dei modelli
garantiti per diversi milioni di movimenti (!), che sarebbero
veramente perfetti... peccato che costino 10 volte di più!
Personalmente non ho la più pallida idea di come si possa fare, infatti sono molto meno esperto di elettronica di quanto possa sembrare in apparenza... anzi, se vogliamo dirla tutta, non sono per niente esperto di elettronica! Mi dispiace...
L'unico sistema semplice che mi viene in mente è di sacrificare una
vecchia tastiera. Occorre smontarla per recuperare la scheda interna,
che provvederete a sistemare all'interno del cruscotto dopo che vi avrete
tolto anche tutti i tasti. Montate poi un po' di pulsanti normalmente
aperti sul vostro cruscotto (tipo quelli rossi che ho usato io per i
tasti 3 e 4) ed infine collegate con dei cavetti elettrici i due contatti
di ogni pulsante con i corrispondenti contatti dei tasti che vi interessano
sulla scheda della tastiera.
Tenete presente, però, che non potrete duplicare solamente i pochi tasti
che vi servono per cambiare qualche impostazione "al volo" durante la
guida, ma anche tutti i tasti necessari per gestire i vari giochi che
utilizzate, in quanto è chiaro che dovrete staccare la tastiera principale
del PC per collegare quella modificata insieme al volante...
Se vi accontentate solamente di un paio di tasti in più, potete anche provare un "emulatore di tastiera" software. Sono programmi che vi permettono di far corrispondere la pressione di un pulsante del volante/joystick (tipo i tasti 3 e 4, visto che quelli 1 e 2 sono utilizzati per il cambio) a quella di uno della tastiera del PC. Io conosco il "Joy EMU" di Simone Zanella (scaricabile dalla sua Home Page) e il "GP2BTN" di Michael Baumgartner (solo 22Kb, scaricabile da qui). Questi programmi hanno ovviamente alcune limitazioni e non è detto che funzionino con tutti i giochi e con tutti i sistemi operativi, ma comunque vale la pena di provarli!
Tecnicamente sì. Basta costruire un altro pedale (da sistemare alla
sinistra del freno) dotato anch'esso di un suo potenziometro da 100K,
che dovrete collegare come se fosse uno degli assi del joystick 2 (fra
i pin 9 e 11 oppure 9 e 13). Ci sono però un paio di considerazioni
da fare.
Prima di tutto sarete costretti a studiare un modo diverso per costruire
i pedali, perchè il mio progetto (con i potenziometri ai lati) mal si
addice a questo tipo di lavoro. Tenete anche presente che i pedali dovranno
essere più stretti e ravvicinati e che la loro corsa dovrà essere più
breve. Un'alternativa più semplice potrebbe comunque essere quella di
mettere la frizione sul volante, comandata mediante un'apposita levetta,
come sulle moderne F1.
Il secondo problema è che attualmente sono pochissimi i simulatori in
grado di utilizzare la frizione (io conosco solamente GP2/3 e Grand
Prix Legends). A mio parere, inoltre, anche con questi giochi l'uso
della frizione è poco importante ai fini della guida (ma questa è solo
una mia idea, in quando in pratica non ho mai provato ad usarla...)
e inoltre probabilmente vi costringe ad usare sia il freno che l'acceleratore
con il piede destro, impedendo di guidare con l'impostazione "kartistica"
(piede destro sul gas e piede sinistro sul freno) che a me piace tanto!
Concludendo, io ritengo che la costruzione di un terzo pedale sia una
complicazione abbastanza superflua se rapportata ai benefici che se
ne ottengono. Ma ovviamente, come al solito, la decisione spetta a voi!
Dovete semplicemente leggere questa pagina (che evidentemente vi è sfuggita...) dove viene spiegato dettagliatamente tutto quello che dovete fare.
Anche in questo caso la risposta è, purtroppo, no...
Meccanicamente non sarebbe una cosa difficile (basta sostituire l'elastico
con un motore elettrico accoppiato all'albero del volante mediante un
paio di ingranaggi), ma il problema è realizzare la parte elettronica
per pilotare questi motori! Io, come già detto, non so da che parte
cominciare per costruire questo genere di cose, anche perchè è sicuramente
qualcosa di piuttosto complicato. Vi basti pensare che le periferiche
force-feedback in commercio utilizzano al loro interno dei processori
"custom" realizzati dalla Immersion o dalla Microsoft (a seconda che
utilizzino la tecnologia I-Force o quella MS) con il compito specifico
di "dialogare" con il PC e pilotare i motori elettrici!
Inoltre c'è anche da considerare il fatto che i componenti da comprare
(motori, ecc.) non sono affatto economici per cui la spesa per la costruzione
del volante lieviterebbe parecchio...
Ovviamente se vi capita per le mani un joystick o un volante force-feedback rotto, potete provare a utilizzarne la parte elettronica e i motori, adattandoli al vostro volante autocostruito! ;-).
Che io sappia, no. E' un discorso simile a quello fatto riguardo alla possibilità di collegare il volante a una playstation: la porta USB non è una porta game con una forma diversa, ma una porta di comunicazione digitale che necessita di una parte elettronica di gestione abbastanza sofisticata. Improponibile realizzarla artigianalmente (soprattutto per me!).
Non esiste perchè ce n'era una bellissima su I.E.P. nella pagina Arcade Joystick Mania. Peccato che - purtroppo - il buon HiDe abbia interrotto l'aggiornamento del sito nel 2000... Comunque se volete potete utilizzare la mia Galleria dei volanti anche per i joystick, per me non c'è problema!
Anche se di solito è sempre preferibile utilizzare materiale "originale" per le proprie pagine web, per quanto riguarda le immagini mie, la risposta è sì, purché non vengano usate a scopo commerciale. In ogni caso ricordatevi di citare sempre la provenienza delle immagini, aggiungendo anche un link alla home-page del mio sito. Se invece avete intenzione di utilizzare immagini non mie (per esempio le foto presenti nella Galleria) dovete ovviamente chiedere il permesso ai rispettivi autori.
No. Veramente. Ho a malapena il tempo per rispondere alle vostre e-mail, figuriamoci se dovessi anche mettermi a fare acquisti e spedizioni per conto terzi...
Effettivamente ci ho pensato più di una volta (e anche abbastanza seriamente...), ma temo che per il momento vi dobbiate rassegnare a fare il lavoro da soli...
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