Ten

Galleria di Ten (Marina di Carrara – MS)

“Ten” ha costruito volante e pedali seguendo quasi alla lettera i miei progetti. Solo il volante non è stato costruito artigianalmente, ma astutamente recuperato da un vecchio cabinato da sala giochi. Ten è anche stato il primo (che io sappia…) a costruire una leva del cambio basandosi sul mio schema teorico!

La parola all’autore:

Pannello frontale: legno laccato bianco 35×15 cm spessore 4 mm. Il piantone dello sterzo (diam. 1 cm, lunghezza 11 cm) si trova a 11,5 cm a partire da sinistra e 5 cm a partire dal basso. Il volante ha diametro 26,5 cm e proviene da qualche vecchio videogioco. Mi é stato regalato da un riparatore di videogiochi da bar.
Il cuscinetto é della SKF, ha supporto in ghisa, é pesantissimo e soprattutto costosissimo (40.000 scontato). E’ imbullonato al frontale con 4 viti del diam. di 1 cm. Purtroppo il suo diametro é 1,2 cm e mi é toccato rivestire il piantone dello sterzo con del nastro isolante in modo da colmare i 2 mm di differenza che sembrano pochi ma…
In basso a destra si trova la scatola del cambio, costruita utilizzando quel pregiatissimo legno ricavato dalle confezioni natalizie di vini e liquori. E’ larga 5 cm, alta 6 e profonda 8,5. E’ fissata in modo da sporgere di 4 cm verso il basso rispetto alla base della struttura del volante ed avere così la leva a portata di mano. La leva proviene da una gruccia appendiabiti furtata alla mamma e sporge di circa 4 cm dal soffitto della scatola del cambio. Alla leva del cambio sono fissati una molla ed un elastico. La molla si comprime quando la leva viene tirata in avanti per aumentare la marcia e provvede a farla ritornare nella posizione di riposo. L’elastico entra in funzione nelle scalate, dove il movimento della leva verso il basso lo mette in tensione e la riporta al suo posto. E’ una soluzione comoda, efficace e di semplice realizzazione.
Il potenziometro (100 Kohm) é fissato al piantone del volante per mezzo di un raccordo in gomma ricavato da una “cannuccia” di quelle che si usano per travasare il vino furtata al nonno. Il raccordo é fissato con due fascette metalliche con vite di serraggio.
L’elastico é di quelli modello “portapacchi” da auto.
Sul frontale in alto a destra si trovano i due pulsanti (che per ora non ho mai utilizzato) e il selettore delle marce, per scegliere se usare il cambio tradizionale o le leve fissate sul volante.
Sono proprio queste ultime il bello del mio volante. Dopo una serie di prove ho deciso di fissare la leva sinistra all’esterno e la uso per aumentare la marcia. Per le scalate, la leva di destra si trova all’interno, tra volante e frontale. Entrambe sono fissate di fianco al dado che fissa il volante al piantone ed agiscono su un pulsante fissato sulle razze. Non ho adottato la soluzione del microswitch perché occupa troppo spazio e odio il click che emette tutte le volte che entra in funzione. Le leve del cambio sul volante provengono da quelle staffette che si trovano nei case e che servono a tappare il buco finché non si inserisce una nuova scheda nello slot. Sono di materiale robusto ma che si presta volentieri al modellamento.
Pannelli laterali: in compensato multistrato a forma di trapezio con base maggiore 19,5 cm; base minore 18,5; altezza 14 e spessore 12 mm. Sul pannello sinistro é fissata la staffa che blocca l’elastico di ritorno del volante, mentre l’altra estremità di quest’ultimo é fissata ad un pannello intermedio posto a circa 20 cm dal sinistro e un po’ più corto di quest’ultimo. Le staffe fissa-elastico sono dello stesso materiale delle leve del cambio sul volante e sono state modellate all’inizio in maniera errata: dopo un ora di gioco l’elastico era praticamente segato… Ho dovuto modificarle per renderle meno affilate.
Pannello posteriore: ha le stesse misure del pannello anteriore ed é praticamente nudo. Vi sono fissati i connettori per il cavo dei pedali ed il cavo di collegamento alla presa joystick della scheda sonora.

Per quello che riguarda i pedali, c’é poco da dire: sono una copia quasi fedelissima (misure, spessore del legno ecc…) di quanto riportato sul sito. Come cavo di collegamento tra volante e pedaliera ho utilizzato il cavetto che la Philips dà con il monitor (ho un brillance 107) per collegare il microfono incorporato con la scheda sonora. Da una parte (verso il volante) é RCA (si dice così?) e dall’altra (verso la pedaliera) é jack piccolo.

Tutti i collegamenti elettrici sono fedelissimi a quanto riportato sul sito.

Costo della creazione: ho speso circa 120.000. Parti più costose:
– cuscinetto: 40.000 scontato
– Cavo di collegamento al PC: 25.000 trovato presso la Computer Discount di Viareggio
– Materiale elettrico: circa 30.000
Ho speso anche un capitale in legno e non me lo sarei mai aspettato. Costa soprattutto il fatto di farsi tagliare i pezzetti a misura.

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