Bevi l’acqua di casa
“Bevi l’acqua di casa“: è lo slogan della campagna di Altroconsumo per diffondere la cultura dell’acqua del rubinetto e dare un colpo di piccone ai pregiudizi, propagati ad arte, che l’hanno trasformata nella sorella povera e meno sicura di quella in bottiglia. Non è così: l’acqua del rubinetto non è un ripiego più economico, ma una scelta intelligente, che fa anche risparmiare.
Beh, mi sa che quelli di Altroconsumo non hanno tutti i torti, e penso che anch’io mi metterò a bere l’acqua del rubinetto invece di continuare a buttare soldi e tempo e spazio in cantina per l’acqua in bottiglia che alla fine non offre nulla di più!
E voi che fate, credete ancora alle favole dell’acqua che ti depura, che ti fa fare plin-plin o che ti fa diventare bella come miss italia?








26 Ottobre 2009 - ore 18:33
Noi beviamo sempre l’acqua di rubinetto… Abbiamo pure una caraffa con filtro per depurarla maggiormente ma a volte l’usiamo altre no…
Solo in ufficio prendo le bottigliette ma pensandoci bene potrei anche evitarlo e riempirle nuovamente dal rubinetto. Sicuramente risparmierei un 5-10 euro al mese.
1 Novembre 2009 - ore 12:15
Pensi di fare un’analisi prima di iniziare a berla?
2 Novembre 2009 - ore 09:54
Naaa…
Tu prima di mangiare al ristorante vai ad ispezionare la cucina?
Scherzi a parte, come risulta anche dall’indagine indipendente di altroconsumo, la qualità media dell’acqua degli acquedotti italiani è ottima. Senza considerare, poi, che gli acquedotti sono molto più controllati - per legge - dell’acqua imbottigliata, e che quest’ultima (sempre secondo le analisi di AC) non sempre è così pura come vogliono farci credere…
2 Novembre 2009 - ore 10:00
La mia era una semplice domanda, ma quando vivevo a Cuneo io bevevo la Sant’Anna di Vinadio e la differenza con quella del rubinetto era sostanziale.
Ora sono a Klaipeda e mi manca davvero.
2 Novembre 2009 - ore 12:27
Io sinceramente, a livello di gusto (che poi l’acqua non dovrebbe avere…
), non ci trovo nessuna differenza tra quella del rubinetto qui a Piacenza e la naturale in bottiglia, compresa quella che hai citato tu.
Poi magari sono io che sono di bocca buona, chi lo sa!
3 Novembre 2009 - ore 11:33
Dipende se hai problemi particolari con determinati minerali ( carenze o eccessi) per forza devi ricorrere all’acqua in bottiglia …
4 Novembre 2009 - ore 09:54
Beh, certo, se uno ha dei problemi di salute è un altro discorso, per esempio se uno soffre di calcoli renali, è giusto che beva un acqua particolarmente “leggera”, però tanta gente beve l’acqua in bottiglia perché pensa che il calcare di quella dell’acquedotto possa provocare problemi ai reni, quando invece gli unici a soffrire per il calcare sono gli elettrodomestici, le caldaie e i rubinetti di casa…
21 Novembre 2009 - ore 00:56
Non è vero che l’acqua non dovrebbe avere gusto (a meno che tu non stia considerando acqua distillata). Ogni acqua ha disciolti dentro diversi minerali e sostanze che ne cambiano le caratteristiche. Prova a chiederlo ad esempio ad un produttore di whisky in Scozia
21 Novembre 2009 - ore 09:17
Vabbé, questa te la concedo.
Soprattutto perché mi stanno particolarmente simpatici i produttori di whisky in Scozia!