Diabolik Porter (e Thor Belgian Ale 2014)

Eccomi qui con le ultime recensioni delle mie produzioni birrarie della scorsa stagione!

Parliamo della mitica Thor, la mia belgian strong ale, sulla quale però non mi soffermo più di tanto perché l’ho rifatta tale e quale a quella dell’anno scorso, già recensita a suo tempo, ed in effetti è venuta praticamente uguale (ed è un bene!). Metto comunque a fine pagina le note di produzione, giusto come riferimento.

Vi parlo invece più in dettaglio della mia nuova creatura, la Diabolik Porter! Sia tratta infatti del mio primo approccio a questo stile, comunque parente stretto delle stout con le quali mi sono cimentato già altre volte.

A parte la scelta del nome, dedicata a un personaggio particolarmente “noir” del fumetto (come lo era Batman per la stout), sicuramente appropriato al colore, questa birra è stata preparata con 4 diversi malti (Maris Otter, Crystal, Brown e Chocolate) e un solo luppolo (il Fuggles, sia per l’amaro che per l’aroma), mentre il lievito utilizzato è il Danstar Nottingham, secco.

Diabolik Porter

Ancora una volta ho avuto qualche problema di fermentazione, in quanto si è fermata ad una densità di 1,020 con un’attenuazione apparente del 60% solamente, decisamente un po’ scarsa… Anche una volta in bottiglia è rimasta praticamente piatta e senza schiuma per 3 mesi, poi all’improvviso – come se la fermentazione si fosse finalmente risvegliata – le bottiglie aperte in seguito presentavano una carbonazione e una schiuma addirittura eccessive.

A parte questo, però, la birra mi pace! Il gusto si avvicina a quello delle stout che ho fatto in passato, ma l’uso di malti come il Brown e il Chocolate invece del Roasted rendono le note “tostate” meno aggressive e più piacevoli, a mio parere. La birra, oltre al caffé, presenta aromi di liquirizia e, secondariamente, nocciola e caramello. La luppolatura rimane in secondo piano rispetto ai malti, anche per quanto riguarda l’amaro che – complice la scarsa attenuazione – non è eccessivo.

Una birra che potrei anche rifare, insomma, e questo mi fa ricordare che è proprio ora di definire i programmi brassicoli per la nuova stagione ormai alle porte, visto che non ci ho ancora pensato!

Se vuoi, puoi guardare la recensione della Diabolik anche in video.

Note di produzione Thor:
Cotta n° 30 del 16/03/2014 – OG: 1,060 – FG: 1,014 – Alcol: 6,5% Vol.
Tecnica: all-grain BIAB con mash a 66° C.
Fermentazione: 3 settimane a 20° C con travaso intermedio dopo 4 giorni.

Note di produzione Diabolik:
Cotta n° 31 del 25/04/2014 – OG: 1,050 – FG: 1,020 – Alcol: 4,2% Vol.
Tecnica: all-grain BIAB con mash a 67° C.
Fermentazione: 3 settimane a 20° C con travaso intermedio dopo 7 giorni.

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Abbiamo 10 commenti a questo articolo

  1. Giulio GMDB dice:

    Per curiosità ti sei mai cimentato in birre ad alta gradazione (tipo quelle che ho trovato in Belgio)?

    • Zelig dice:

      La birra più forte che ho fatto finora è appunto la Thor (belga, infatti), ma parliamo di 7 gradi scarsi, quindi neanche poi tanto. Di solito preferisco fare birre un po’ più “beverine”, anche se ogni tanto mi viene la tentazione di provare a fare qualcosa di gradazione più alta. Chissà…

  2. Moreno dice:

    Interessante, mai provato finora a fare una porter… Sempre stupenda l’etichetta!
    Per la carbonatazione a me è capitata la stessa cosa con l’ultima che ho fatto, una saison ipa. Tutto fermo, imbottigliato e ora mi tocca rimetterci le mani per togliere il gas in eccesso…
    ^^Ciao!!!

  3. Ciao Zelig, per la Thor ho notato solo ora (che volpe eh?) che hai usato il lievito liquido. Com’è? C’è il famoso salto di qualità definitivo rispetto al lievito secco?

    • Zelig dice:

      L’anno scorso avevo usato il liquido, è vero (pensa che non me lo ricordavo nemmeno io!), ma quest’anno sono tornato al T-58 secco. E devo dire che sinceramente, almeno in questo caso, non ci trovo differenze significative…

      • Capisco. La porter quanti IBU fa, invece? Ti è sembrata equilibrata?
        Ho fatto anch’io ieri una robust porter BIAB, ricetta molto simile alla tua (circa 73% di Maris Otter, 11% Crystal medio, 10% Brown, 6% chocolate, OG 1058 per circa 38 IBU) e ho un po’ paura che venga troppo sbilanciata sull’amaro. Speriamo in bene.

        • Zelig dice:

          La mia doveva stare sui 25, se non ricordo male. Se avesse avuto un’attenuazione decente sarebbe stata perfetta, così è forse un filo dolce, ma ci può ancora stare, per i miei gusti. 38 IBU in effetti potrebbero essere un po’ tantini, ma nemmeno poi tanto, dai.

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